Alla scoperta della Via Francigena

Il percorso pedonale della Via Francigena in Italia è lungo circa 1000 km dal Gran San Bernardo a Roma, divisi in 44 tappe.

Qui sotto, potrete vedere in dettaglio i percorsi della Via Francigena:

Tappa 01 – Dal Gran S. Bernardo a Echevennoz

Tappa 02 – Da Echevennoz ad Aosta

Tappa 03 – Da Aosta a Chatillon

Tappa 04 – Da Chatillon a Verrès

Tappa 04 – Variante 1 – Chatillon

Tappa 05 – Da Verrès a Pont St. Martin

Tappa 06 – Da Pont St. Martin a Ivrea

Tappa 06 – Variante 1 – Carema

Tappa 07 – Da Ivrea a Viverone

Tappa 07-08 – Variante Ivrea-Santhià

Tappa 08 – Da Viverone a Santhià

Tappa 09 – Da Santhià a Vercelli

Tappa 10 – Da Vercelli a Robbio

Tappa 11 – Da Robbio a Mortara

Tappa 12 – Da Mortara a Garlasco

Tappa 13 – Da Garlasco a Pavia

Tappa 14 – Da Pavia a Santa Cristina

Tappa 15 – Da Santa Cristina a Orio Litta

Tappa 16 – Da Orio Litta a Piacenza

Tappa 16 – Variante 1 – Da Orio Litta a Piacenza lungo gli argini

Tappa 17 – Da Piacenza a Fiorenzuola

Tappa 18 – Da Fiorenzuola a Fidenza

Tappa 19 – Da Fidenza a Fornovo

Tappa 19 – Variante 1 – Felegara

Tappa 20 – Da Fornovo a Cassio

Tappa 21 – Da Cassio al Passo della Cisa

Tappa 21 – Variante Monte Valoria

Tappa 22 – Dal Passo della Cisa a Pontremoli

Tappa 23 – Da Pontremoli ad Aulla

Tappa 24 – Da Aulla a Sarzana

Tappa 25 – Da Sarzana a Massa

Tappa 26 – Da Massa a Camaiore

Tappa 27 – Da Camaiore a Lucca

Tappa 28 – Da Lucca ad Altopascio

Tappa 29 – Da Altopascio a San Miniato

Tappa 30 – Da San Miniato a Gambassi Terme

Tappa 31 – Da Gambassi Terme a San Gimignano

Tappa 32 – Da San Gimignano a Monteriggioni

Tappa 32 – Variante 1 – Colle Val d’Elsa

Tappa 33 – Da Monteriggioni a Siena

Tappa 34 – Da Siena a Ponte d’Arbia

Tappa 35 – Da Ponte d’Arbia a San Quirico

Tappa 36 – Da San Quirico a Radicofani

Tappa 36 – Variante Abbadia San Salvatore

Tappa 37 – Da Radicofani ad Acquapendente

Tappa 37 – Variante 1 – Proceno

Tappa 38 – Da Acquapendente a Bolsena

Tappa 39 – Da Bolsena a Montefiascone

Tappa 40 – Da Montefiascone a Viterbo

Tappa 41 – Da Viterbo a Vetralla

Tappa 41 – Variante 1 – Ponte Camillaro

Tappa 42 – Da Vetralla a Sutri

Tappa 43 – Da Sutri a Campagnano di Roma

Tappa 43 – Variante 1 – Uscita Sutri

Tappa 44 – Da Campagnano a La Storta

BREVE STORIA:

La Via Francigena era il percorso religioso e mercantile che dal nord Europa portava a Roma e quindi alla Terrasanta. La sua origine è da far risalire al VI secolo, quando i Longobardi, in conflitto con i Bizantini, imposero il proprio dominio  sull’Italia. Dalla capitale Pavia, dovevano poter raggiungere gli altri possedimenti al di là della catena appenninica.

Il percorso scelto fu la strada di Monte Bardone, Mons Langobardorum, che da Fornovo, Berceto e Pontremoli, passava dall’ attuale passo della Cisa, per raggiungere l’antico scalo marittimo di Luni, alla foce del fiume Magra. La zona costiera era infatti troppo pericolosa a causa delle incursioni piratesche e del progressivo impaludamento, nonostante la presenza dell’importante Via Aurelia. La zona lucchese, invece, lungo l’antica Via Cassia si avvicinava troppo ai territori bizantini del Casentino, del Mugello e dell’umbria.

Con la caduta dei Longobardi e l’ascesa dei Franchi con Carlomagno, il percorso venne ampliato in direzione della Francia, prendendo l’attuale nome di Via Francigena.

La via Francigena è molto più di un semplice cammino: è un percorso attraverso la storia, dentro la natura, alla scoperta di un territorio magico e sorprendente.

Chi va alla scoperta della Via Francigena nella sua interezza parte dalla città di Canterbury, chi sceglie solo il tratto italiano parte dal Gran San Bernardo, chi sceglie di percorrere solo il tratto laziale nelle ultime dieci giornate, parte da Centeno.

La bellezza di questo percorso è che non si ferma a Roma, ma prosegue verso altre mete sante, nel Sud dell’Italia e a volte oltre. La via Francigena del Sud può essere percorsa sia verso Roma che partendo da Roma, proseguendo lungo le antiche vie che univano l’Occidente all’Oriente mistico, culla della religione.

DA NON PERDERE ANCHE:

Per chi è amante della scoperta può facilmente raggiungere da Casalta Hotel, città d’arte come Firenze e San Gimignano. Oltre a questi, anche molti borghi toscani come Monteriggioni e le vaste aree naturali del Chianti.

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